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Incontro con i tecnici per il monitoraggio dei bruchi

05 febbraio 2020 – Prosegue l'impegno dell'Amministrazione per affrontare il fenomeno dei bruchi defogliatori, che lo scorso anno si sono manifestati in alcune zone del territorio.

Si è tenuto la scorsa settimana un incontro tra il Servizio Fitosanitario Regionale, il CREA (consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria), l’Assessore all’Ambiente Irene Padovani e tecnici del Comune per fare il punto sulla presenza di uova di Lymantria Dispar (bombice dispari), i bruchi che lo scorso anno hanno defogliato alcune zone della Calvana.

Si sono concluse le operazioni di monitoraggio delle zone in cui le farfalle hanno deposto le uova e il CREA ha inviato al Comune la relazione con le previsioni della presenza dei bruchi nel 2020. È stata rilevata un'abbondante presenza di insetti parassiti predatori di Lymantria, che probabilmente contribuiranno a contenere l'infestazione.

Ricordiamo che i bruchi della lymantria non sono dannosi per l'uomo, né per gli animali domestici. Tra i bruchi che defogliano le latifoglie solo la processionaria porta peli urticanti e causa problemi di ordine igienico sanitario. I bruchi della lymantria arrivano a defogliare completamente gli alberi, ma questi non vengono danneggiati al punto da provocarne la morte. Anche nelle zone interessate lo scorso anno dal fenomeno infatti, dopo poche settimane hanno ricostituito la chioma.

In seguito alle previsioni gli uffici comunali svolgeranno azioni di monitoraggio delle aree interessate per verificare la schiusa delle uova. Per rendere tale monitoraggio ancora più efficace, si invitano i cittadini a segnalare la presenza dei bruchi nei prossimi mesi. Sulla base di queste informazioni l'Amministrazione valuterà la necessità di intervenire con trattamenti biologici nelle zone pubbliche.



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