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Nuovo monitoraggio dell’aria a Settimello

16 giugno 2020 – Sarà attiva da domani la centralina dell’Università di Firenze per il rilevamento delle sostanze chimiche presenti nell’aria a Settimello. Prosegue così il percorso individuato dall’Amministrazione, in collaborazione con Arpat e con l’Università per stabilire le sorgenti dei cattivi odori segnalati dai cittadini.

L'azione dell'Amministrazione per affrontare il problema dei cattivi odori a Settimello va avanti – ha dichiarato l'Assessore all'Ambiente Irene Padovani -. Nei mesi scorsi è stata posizionata la centralina mobile di Arpat e i nostri uffici hanno continuato a inserire le segnalazioni dei cittadini in un prospetto, in base a orari, luoghi e meteo. Ora attiviamo questo ulteriore strumento. Colgo l'occasione per ringraziare i cittadini che hanno fatto le segnalazioni: è grazie al vostro contributo che possiamo elaborare una statistica e in alcuni casi abbiamo anche individuato alcune irregolarità, sulle quali siamo intervenuti insieme alla Polizia Municipale”.

Per segnalare i cattivi odori si può inviare un'email a ambiente@comune.calenzano.fi.it.

Dal 26 febbraio al 12 maggio è stata posizionata la centralina mobile di Arpat, per il rilevamento del PM10, del PM2,5 e del NO2. Alcuni dati sono già presenti, mentre altri saranno resi noti sul sito dell’agenzia (a questo link)  non appena sarà conclusa la loro elaborazione. Questa centralina sarà nuovamente posizionata nel periodo estivo e poi nel periodo invernale, per avere un quadro completo di tutto l’anno.

Il livello di polveri presenti nell’aria, utile a valutare se nella zona c’è un’esposizione diversa rispetto alla media, non permette però di valutare la provenienza dei cattivi odori. Per questo il Comune ha stipulato anche una convenzione con il Dipartimento di Chimica dell’Università di Firenze, per l’installazione di una centralina che analizzerà l’aria dal punto di vista qualitativo.

Questa centralina sarà posizionata domani e rimarrà per un anno. I dati prodotti permetteranno di capire la sorgente dei cattivi odori: produttiva (industrie), domestica (caldaie) o stradale (traffico). Per questo la centralina viene posizionata in un luogo in cui è esposta in maniera adeguata ai tre diversi elementi e non produca quindi dati falsati per l’eccessiva vicinanza alle industrie, al centro abitato o all’autostrada.



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