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Aeroporto, il Sindaco Prestini chiede il ritiro della variante al PIT: “la Regione apra finalmente un confronto con le comunità”

12 maggio 2020 – “Chiedo alla Regione Toscana di ritirare l’avvio del procedimento per la variante al PIT, nella quale è stato nuovamente inserito il nuovo aeroporto di Firenze. Si apra piuttosto un confronto con le comunità della Piana, per definire le vere priorità di quest’area”. Il Sindaco Riccardo Prestini scrive alla Regione Toscana, dopo l’approvazione in Consiglio Comunale dell’ordine del giorno per il Parco della Piana.

L’atto, dal titolo “Per la realizzazione del Parco della Piana e per la rivalutazione delle infrastrutture necessarie all’asse Firenze-Pistoia”, è stato approvato con 14 voti favorevoli (Partito Democratico, Calenzano Futura e Sinistra per Calenzano-Per la mia città) e 3 astensioni (gruppo misto e Lega-Salvini Calenzano) nel corso del consiglio comunale del 30 aprile. Rappresenta una sintesi dei due atti presentati separatamente dai tre gruppi che hanno votato favorevolmente, che sono sostituiti dall’ordine del giorno approvato.

Ribadiamo la contrarietà dell’Amministrazione di Calenzano al progetto del nuovo aeroporto di Firenze – ha detto Prestini –, sia nel merito del progetto stesso, che per le modalità con cui continua ad essere portato avanti, senza coinvolgere le comunità interessate, nonostante la bocciatura da parte del Consiglio di Stato che ne ha dimostrato ancora una volta l’illegittimità. L’emergenza Covid ha ancora più rafforzato la necessità di ridefinire le priorità per le comunità e per le attività economiche, per questo chiediamo alla Regione di avviare finalmente un confronto e lo facciamo forti di un atto che rappresenta un punto di unione tra tutte le forze di centro-sinistra e progressiste che siedono in Consiglio Comunale”.

Il Sindaco Prestini chiede alla Regione Toscana di aprire un tavolo di discussione con tutti i Comuni per definire insieme quali sono le priorità per la Piana, dalla mobilità sostenibile alla riqualificazione ambientale e il miglioramento delle infrastrutture. Finalità per le quali la Regione stessa è chiamata a stabilire specifici finanziamenti.

Questa area è tra le più produttive della Regione – ha concluso Prestini – e rappresenta un motore economico, di cui oggi più che mai possiamo vedere il grande valore a livello regionale e anche nazionale. Quello che chiediamo è di sedersi a un tavolo per definire insieme di cosa ha veramente bisogno questa area: infrastrutture, ambiente, mobilità, trasporto pubblico. Fino a che non avremo definito, e finanziato, progetti che diano risposte in questi settori chiave, ha veramente poco senso parlare di un nuovo scalo aeroportuale in questa area”.



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