Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Contagi fermi a Calenzano. Il Sindaco “L’impegno dei cittadini dà i suoi risultati. Non molliamo”

3 aprile 2020 – A Calenzano i contagi sono fermi dal 29 marzo. Un dato incoraggiante ma che non ci porta fuori dall’emergenza. Il Sindaco Riccardo Prestini ringrazia i cittadini per l’impegno e il senso civico dimostrato: “Non molliamo adesso. La fase è ancora molto delicata. È fondamentale resistere e restare in casa”.

Da quattro giorni a Calenzano non registriamo contagi – ha detto il Sindaco Riccardo Prestini -. È il segno che le misure di contenimento adottate dal Governo stanno funzionando, ma non vuole assolutamente dire che siamo fuori dall’emergenza: restate a casa. I cittadini di Calenzano hanno dimostrato un grande senso civico e rispetto delle regole. Solo con l’impegno di tutti possiamo uscire prima e meglio da questa situazione”.

Dall’inizio dell’epidemia a Calenzano si contano in totale 22 contagi e due decessi per Covid-19. Ricordiamo ai cittadini che è possibile uscire solo in caso di effettive e non rinviabili necessità e mantenendo le distanze di sicurezza.

“Uscire adesso senza un valido motivo è una scelta egoistica – ha concluso il Sindaco –. Non vanifichiamo quanto è stato fatto in queste settimane, che è costato tanto impegno e tanti sacrifici, anche in termini di vite umane”.

La Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine intensificheranno i controlli nel fine settimana, quando è previsto bel tempo e temperature in rialzo. Nel corso della settimana la Polizia Municipale ha controllato oltre 150 persone che si trovavano fuori. Dieci le sanzioni elevate, in particolare per podisti che si trovavano al parco di Travalle, pur non abitando nelle vicinanze, e cittadini la cui autocertificazione è risultata falsa. Controllate anche oltre 100 attività, tra negozi e imprese, tutte risultate regolari.

In seguito ad alcune segnalazioni ricevute, comunichiamo che rimangono aperti sul territorio i cantieri stradali non rinviabili, all’interno dei quali si lavora nel rispetto delle procedure di sicurezza, individuate dal protocollo di intesa tra Governo e sindacati del 14 marzo. Questo prevede in particolare il rispetto della distanza di almeno un metro, mentre l’utilizzo di dispositivi di sicurezza, come per esempio mascherine e guanti, è obbligatorio solo nel caso in cui non è possibile garantire tale distanza.



HTML 5
CSS 3