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Inizia oggi la consegna delle mascherine

8 aprile 2020 - Inizia oggi la consegna delle mascherine porta a porta. Saranno lasciate nelle casette della posta dai volontari delle associazioni di protezione civile, già imbustate, 2 per ogni componente del nucleo familiare.

Nell’arco di una settimana saranno consegnate 37mila mascherine alle quasi 8mila famiglie di Calenzano. Nessuno chiederà di entrare in casa e la consegna è completamente gratuita. Quindi, attenzione alle truffe: se chiedono di entrare negli appartamenti o se chiedono soldi, non sono gli operatori inviati dal Comune.

"Ringrazio i dipendenti comunali, le associazioni e i volontari - ha detto il Vicesindaco Alberto Giusti -, che ci hanno permesso di smistare in tempi rapidi le mascherine per le singole famiglie e che oggi iniziano la consegna. È grazie al loro contributo che entro pochi giorni ogni cittadino avrà il proprio dispositivo di protezione".

Dal momento che sarà conclusa la consegna, come previsto dall'ordinanza regionale, diventerà obbligatorio indossare la mascherina in tutti i luoghi pubblici o privati aperti al pubblico, sia al chiuso che all'aperto, dove non sia possibile garantire la distanza dalle persone, compresi i mezzi di trasporto pubblico e i taxi.

"La mascherina da sola non protegge dal virus - ha specificato Giusti -, aiuta a limitarne la diffusione ma rimane l'obbligo di uscire solo in caso di necessità urgenti e non rinviabili e, nel caso si debba uscire, di mantenere la distanza di almeno un metro dalle altre persone. Il virus sta rallentando, se molliamo ora rischiamo di vanificare tutti gli sforzi fatti".

Le mascherine vengono consegnate ai residenti. Chi è domiciliato a Calenzano, ma ha la residenza da un’altra parte, come per esempio studenti o lavoratori fuori sede, potranno richiederle inviando un’email a protezionecivile@comune.calenzano.fi.it.

Dovranno essere indossate da tutti coloro che hanno un valido motivo per uscire. Esclusi soltanto i bambini di età inferiore a 6 anni e le persone che non ne tollerano l’utilizzo a causa di particolari condizioni psicofisiche, accertate da certificato medico.

Se si viene trovati fuori senza un valido motivo e/o senza mascherina si rischia una sanzione amministrativa da 400 a 3.000 euro. A questa si aggiunge la chiusura temporanea dell'attività da 5 a 30 giorni, se a violare le norme è un’attività commerciale. Per chi è positivo al virus scatta la denuncia penale, con arresto da 3 a 18 mesi e un’ammenda da 500 a 5.000 euro.

Parallelamente prosegue la consegna dei buoni spesa da parte dei dipendenti comunali, che stanno controllando le 100 domande ricevute, allo scopo di verificarne la validità e l’importo da erogare ad ognuno. Via via che le richieste sono confermate, i cittadini interessati vengono contattati dagli uffici per fissare un appuntamento per il ritiro dei buoni. La lista dei negozi che accettano tali buoni viene aggiornata costantemente sul sito internet del Comune (clicca qui).



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