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Terza corsia autostrada: principali impatti previsti e interventi di mitigazione

Viabilità

I principali impatti dovuti alla cantierizzazione riguarderanno le interferenze tra la viabilità di cantiere e la viabilità normalmente utilizzata dai cittadini di Calenzano.

Nella prima fase del progetto saranno perciò adeguate e potenziate molte strade di interesse locale (Via Monti, Via delle Carpugnane, Via Baldanzese) in modo da ridurre i disagi.

In località Carraia la realizzazione del By Pass e del nuovo ponte già nella prima fase del progetto (Lotto Zero) potrà causare disagi lungo la via Barberinese (vedi anche terre e rocce da scavo).

Piano di Monitoraggio

E' previsto un controllo costante di tutte le matrici ambientali attraverso il piano di monitoraggio" i cui dati andranno ad alimentare il sistema informativo dell’Osservatorio alla Terza Corsia, che sarà reso accessibile a tutti i cittadini. 

Il piano individua in particolare la tipologia dei dati, i punti di misurazione, le modalità di acquisizione, elaborazione, archiviazione e restituzione delle informazioni, oltre alle procedure per l'attivazione degli Enti di controllo in caso di superamento dei limiti dei parametri ambientali rilevati. 

Il piano di monitoraggio si articola in tre fasi: prima dell'inizio lavori, durante e successivamente al termine di realizzazione delle opere. La prima e l'ultima fase avranno durata pari a un anno; quella in corso d'opera avrà durata pari a quella dei lavori. 

Qualità dell’aria

Per mitigare al massimo gli effetti sulla qualità dell’aria nell'area urbana verranno realizzate nuove aree a verde (Parco delle Carpugnane, Area verde Madonna del Facchino, Giardino Colle di Sotto).

Con la nuova variante "Galleria Santa Lucia" (che prevede la realizzazione di un lungo tratto in galleria) verrà dimezzato il consumo della superficie boscata nelle zone extraurbane. 

Per gli effetti a lungo termine, una volta realizzati gli interventi di ampliamento,  è prevista un'importante riduzione dell'inquinamento atmosferico:
- 18% di emissioni di Monossido di carbonio
- 22% di emissioni di Ossidi di azoto
- 28% di emissioni di Composti organici volatili
- 24% di emissioni di Polveri sottili (PM10) 

Poiché anche le attività di cantiere associate alla realizzazione dell’opera sono potenzialmente impattanti sulla componente aria,  saranno adottate tutte le misure necessarie a contenere e mitigare le emissioni di polvere, secondo quando disposto dalle linee guida di Arpat Toscana.

Rumore e vibrazioni

La valutazione sull’impatto acustico dell’opera ha portato all’individuazione di numerosi interventi di mitigazione diretti sulla fonte di rumore (barriere fonoassorbenti), sia indiretti sui ricettori interessati (finestre fonoisolanti).

Il Comune ha indicato anche la tipologia di barriere ritenute più coerenti con il contesto ambientale. In particolare, nel tratto cittadino, verranno installate barriere composte  da strutture portanti in acciaio ossidato (CORTEN) con rivestimento in listelli orizzontali di cotto (come quelle già installate nel tratto Campi Bisenzio-Scandicci).

Da notare che con la nuova variante della Galleria Santa Lucia verranno eliminati quasi tutti i tratti all’aperto di collegamento fra le gallerie inizialmente  previste (sostituite dalla nuova galleria). Questo permetterà di diminuire sensibilmente il disturbo acustico provocato dai veicoli sulla carreggiata sud.

Anche per le aree di cantiere è prevista l'installazione di barriere fonoassorbenti in modo da ridurre il rumore provocato dalle lavorazioni più rumorose. 

Terre e rocce da scavo

Il materiale proveniente dagli scavi sarà riutilizzato per la realizzazione del tracciato autostradale, per la sistemazione dell’area di Bellosguardo nel Comune di Barberino di Mugello e delle aree del territorio calenzanese dove sorgeranno il nuovo Parco delle Carpugnane, il Giardino del Colle di Sotto e il Parco di Madonna del Facchino.

Le strade interessate dai mezzi di trasporto sono diverse a seconda del lotto di realizzazione: in generale le strade più sollecitate saranno le strade provinciali SP8 nel tratto compreso tra l’innesto della nuova tangenziale ovest e La Chiusa e il tratto di SP107 compreso tra La Chiusa e il nuovo ponte sul torrente Marinella di Legri.

Falde/acque sotterranee

La verifica idraulica di tutte le interferenze con il progetto è stata effettuata considerando un tempo di ritorno di 200 anni. Nelle relazioni di studio ambientali si afferma che nessun corso d’acqua è soggetto al drenaggio diretto da parte delle gallerie.

La nuova galleria prevista nella variante Santa Lucia sarà realizzata con una metodologia di scavo innovativa e tendenzialmente a minor impatto su cui sia il Comune di Calenzano che la Provincia di Firenze hanno richiesto comunque una documentazione dettagliata per valutare l’intervento nello specifico contesto geologico. Nel progetto è previsto anche un sistema di approvvigionamento dell’acqua mediante serbatoi di accumulo e condotte di distribuzione per fornire la risorsa idrica alle utenze eventualmente danneggiate. 

Ultimo aggiornamento 19/07/2018


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