Biennale di Psicologia dell'Arco di Vita
Calenzano si trova in una posizione privilegiata nell'assetto di Firenze "Città Metropolitana": è cerniera con i territori di confine, per i quali è via d'accesso e terreno di sviluppo per nuove collaborazioni. In questo contesto Calenzano rappresenta uno scenario ideale per l'accoglienza e la cura dei bisogni psicologici dell'Uomo, che si trova a dover cercare nuove strategie di fronteggiamento per i mutamenti repentini che la società gli pone come necessità di sopravvivenza e sfida per la sua realizzazione individuale, di coppia, di genitore, in comunità e in gruppo.
Calenzano ha accolto la proposta di allestire la Biennale di Psicologia dell'Arco di Vita.
La Psicologia dell’arco di vita è caratterizzata da un approccio globale allo sviluppo umano, essa studia i modi in cui l'individuo impara a usare il linguaggio, sviluppa conoscenze e abilità di pensiero, acquisisce forme e regole di comportamento sociale, esprime emozioni, si rapporta agli altri nell’arco della propria vita. Procedendo dalla nascita alla morte ci sono eventi, condizioni fisiche, psicologiche, stadi che l’individuo sa in partenza di sperimentare. Alcune tappe sono inevitabili come la pubertà, la maggiore età, la menopausa, altre sono legate a scelte: il matrimonio, il lavoro, l’avere figli; altre sono probabili, se arrivano l’individuo non può sottrarsi, ma non è detto che arrivino: la vedovanza, l’esperienza del "nido vuoto" in cui i figli prendono la loro strada e lasciano i genitori soli, le crisi di mezza età. In sostanza la psicologia dell’arco di vita considera ciclo di vita, storia e biografia del singolo tre assi interdipendenti. Per fare ciò ha bisogno di un’impostazione interdisciplinare e attingere alla sociologia, l’antropologia, la storia, ecc.
La Biennale potrà ospitare eventi e manifestazioni, proporre e sviluppare progetti che siano correlati a questi bisogni, con una particolare inclinazione per tutte quelle forme espressive dell'uomo che ne rappresentano terreno di crescita e luogo di accoglienza per le sue motivazioni profonde.
18/08/2009
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