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Memoriale di Valibona

Percorso storico-didattico sulla prima battaglia della Resistenza in Toscana

Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra Costituzione.

Piero Calamandrei - Partigiano e Costituente

E' a Valibona che si svolge la prima battaglia della Resistenza in Toscana. E’ da queste ceneri che abbiamo voluto far risorgere l’edificio che vide la morte di tre partigiani, la cattura di cinque loro compagni, seviziati e torturati, e la grande sofferenza dei civili che vivevano qui accanto, colpevoli solo di averli ospitati. Un investimento sulla memoria, per non dimenticare quel giorno, i suoi protagonisti, la Lotta di Liberazione dal Nazifascismo e i valori di libertà e democrazia che la Resistenza portò nella Costituzione Repubblicana.

Una scelta lungimirante, che i Comuni di Calenzano e Campi Bisenzio, insieme alla Provincia di Firenze, hanno portato avanti con convinzione con l’obiettivo di ristrutturare il fienile e farne il luogo del ricordo. E’ così che l’edificio è rinato dalle sue ceneri, grazie anche al contributo dell’Anpi e del Museo del Figurino, che hanno permesso di riempire questo luogo di contenuti, per farne un memoriale della battaglia, non in senso celebrativo ma come un baluardo della memoria, un percorso didattico che accompagna i visitatori attraverso la storia di un gruppo di giovani che imbracciò le armi, rinunciando alla propria vita privata, per dare all’Italia una speranza, un progetto di democrazia dei cui benefici godiamo ancora oggi.

E’ al sacrificio di questi ragazzi che vogliamo dedicare il Memoriale di Valibona, come per riannodare il legame tra i giovani di allora e le nuove generazioni di oggi. Perché sia sempre chiaro che la democrazia, la libertà e la pace di cui godiamo le dobbiamo a loro, ai ragazzi e alle ragazze del 1944, alla loro forza di volontà, al loro coraggio, alla loro passione. Questo memoriale ci racconta le loro storie, per ricordarci che ora tocca a noi preservare e difendere quello che i partigiani conquistarono con la Lotta di Liberazione. Solo così potremo continuare ad avere una vita libera e democratica, da lasciare in eredità a chi verrà dopo di noi. 

Chi siamo Per la visita del Memoriale contattare l'ufficio Segreteria del Sindaco del Comune (055 8833225)

Chi siamo Per i soggiorni presso la foresteria del Memoriale contattare l'associazione I Birboni - 3288261042

Chi siamo Brochure di presentazione della Foresteria ed istruzioni di utilizzo

      

 

Ultimo aggiornamento 12/04/2018


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