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Lotta alla processionaria fino al 31/12/2020

Tutti i cittadini sono tenuti a verificare la presenza, ed eventualmente rimuovere e distruggere, di nidi di processionaria nei propri giardini e nelle aree verdi condominiali. La processionaria può causare gravi danni alla salute di persone ed animali: cosa fare e cosa non fare.

A partire dal mese di gennaio le branche laterali e le cime delle piante possono ospitare i nidi costruiti dalle larve di processionaria e a partire dalle giornate più calde dei mesi successivi si presentano le condizioni favorevoli per la proliferazione e la diffusione della processionaria del pino.

Norme di comportamento generale

  1. Evitare di sostare in prossimità delle piante o delle aree infestate

  2. Non avvicinarsi alle larve che si muovono in processione

  3. Evitare di asportare i nidi con mezzi e modalità non idonei e senza adeguate protezioni in quanto si potrebbe causare la fuoriuscita delle larve eventualmente presenti all’interno

  4. Evitare di raccogliere le larve anche se dotati di dispositivi di protezione (guanti) in quanto gli aculei potrebbero facilmente liberarsi nell’aria essendo molto leggeri

  5. Lavare abbondantemente con dei guanti frutta e verdura provenienti da campi vicini a zone infestate dalla processionaria

  6. In caso di contatto accidentale con larve o nidi evitare di grattarsi e lavare con acqua corrente e sapone tutto il corpo, compresa la testa. Lavare i panni a temperatura non inferiore a 60° C senza maneggiarli a mani nude.

Un'ordinanza obbliga, fino al 31/12/2020, tutti i proprietari di aree verdi e agli amministratori di condominio che abbiano in gestione aree verdi private sul territorio comunale di effettuare tutte le opportune verifiche ed ispezioni sugli alberi a dimora nelle loro proprietà, al fine di accertare la presenza dei nidi di processionaria.

Nel caso si riscontrasse la presenza dei nidi dell’insetto, si dovrà immediatamente intervenire con la rimozione e la distruzione degli stessi, rivolgendosi a ditte specializzate.

Si ricorda che la processionaria del pino può causare gravi danni alla salute di persone ed animali, provocando l’insorgenza di reazioni epidermiche e allergiche anche molto gravi.

Tra febbraio e maggio sono ben identificabili i nidi biancastri nelle zone più soleggiate della chioma degli alberi, inoltre le larve si spostano in modo inequivocabile creando un'ordinata processione.

http://www.arpat.toscana.it/search?SearchableText=processionaria



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