Scrittori al Castello
Dal 29 maggio al 5 giugno torna “Scrittori al Castello”, il consueto appuntamento primaverile con i libri giunto quest'anno alla quinta edizione.
L'iniziativa culturale del Comune, curata dalla direttrice artistica Laura Del Lama, prevede l'organizzazione di tre serate per parlare di libri insieme ai loro autori e per discutere con loro dei temi più diversi, dai polizieschi livornesi di Marco Malvaldi al complesso rapporto tra camorra e mafia africana, raccontato da due giornalisti di strada come Francesco De Filippo e Sergio Nazzaro.
La rassegna si apre sabato 29 maggio con la serata dedicata alle mafie. Come l'anno scorso infatti, si è deciso di inserire un argomento più impegnato sul quale discutere insieme. L'anno scorso era il consumo critico, quest'anno invece si parlerà di mafia, in relazione ai fatti di sangue accaduti in Campania, nei quali sono stati coinvolti cittadini africani. A parlarne con il pubblico saranno due giornalisti di strada, che riporteranno il racconto diretto di quella terra.
Le altre due serate saranno quelle più “classiche” per la rassegna. Entrambe saranno precedute da “Aspettando Scrittori al Castello”, la mezz'ora in cui si presentano autori esordienti come Paolo Dapporto (4 giugno) e Jacopo Corso Cresti (5 giugno). Proseguiranno poi con l'incontro vero e proprio con gli autori.
Venerdì 4 giugno l'autore fiorentino Francesco Recami, nella dozzina finalista del Premio Strega, racconterà i cambiamenti che si devono affrontare quando in famiglia si ammala una persona, che diventa completamente dipendente da te, sia per le cure che gli adempimenti burocratici.
L'ultima giornata, sabato 5 giugno, a salire al Castello sarà Marco Malvaldi, chimico di professione e autore di tre libri, il quarto uscirà tra poco, i cui protagonisti sono quattro vecchietti che passano le giornate in un bar della costa livornese, collaborando alla soluzione di omicidi.
L'ingresso alla rassegna è gratuito. Ci sarà uno stand di libri gestito dal Comitato Genitori di Calenzano e un punto bar.